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Le neofite (dal greco néos "nuovo" e "pianta") sono delle piante introdotte in Europa, in modo intenzionale o accidentale, dopo il 1492. Alcune neofite, definite invasive, si riproducono e si diffondono però in modo importante causando dei danni alla biodiversità, all’economia, alla percezione del paesaggio o alla salute. Una lotta immediata alle neofite invasive e con misure adeguate è dunque di fondamentale importanza. |
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Le neofite: - si riproducono e si diffondono in maniera incontrollata a scapito delle specie indigene (sia piante che animali); - compromettono gli ambienti naturali, alterandone la composizione originaria; - riducono i rendimenti in agricoltura e selvicoltura; - danneggiano o destabilizzano le infrastrutture quali argini di contenimento, muri di sostegno,…; - possono mettere in pericolo la salute umana. |
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Le principali piante invasive sul nostro territorio: |
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La palma di fortuna o palma cinese (Trachycarpus fortunei)
Questa pianta, perenne sempreverde di origine asiatica, è molto frequente sui nostri terreni e si è espansa nei boschi a causa di alcune specie di uccelli che, golosi dei suoi semi, li trasportano anche su lunghe distanze. Per evitarne la propagazione nei boschi il Cantone ricorda che per legge chiunque abbia una palma sui propri terreni deve adottare misure di contenimento: - la rimozione della pianta (tramite un taglio alla base e l’estirpazione se la pianta è ancora piccola),
- il taglio delle infiorescenze (da eseguire a maggio, prima della produzione dei frutti) o
- la sostituzione con delle palme indigene (ad esempio il corniolo, il nocciolo o il viburno).
Indicazioni per lo smaltimento - Gli scarti vegetali senza capacità di propagazione possono essere smaltiti presso la Piazza Vegetali oppure in un impianto professionale di compostaggio centralizzato o in un impianto di fermentazione a biogas.
- Gli scarti con capacità di propagazione (contenenti semenze, tuberi e rizomi) devono essere trasportati all’impianto cantonale di termovalorizzazione dei ri fiuti (Azienda Cantonale dei Rifiuti- ACR) oppure possono essere smaltiti presso la Piazza Vegetali nell’apposita benna.
- Attenzione: ambrosia, panace di Mantegazzi e senecione sudafricano vanno smaltiti secondo le indicazioni del Servizio fitosanitario.
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Invitiamo tutti coloro che hanno dubbi o domande a volersi rivolgere agli specialisti cantonali, ai seguenti recapiti: Servizio fitosanitario cantonale, Bellinzona tel. 091 814 35 57, www.ti.ch/fitosanitario Sezione della protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo, Bellinzona, tel. 091 814 29 71, www.ti.ch/neofite |
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